Quanti anni di contributi volontari sono necessari per andare in pensione?

Redazione Pubblicato il

Non esiste un numero fisso di anni di contributi volontari obbligatori per andare in pensione, ma questi servono a raggiungere i requisiti previsti per le pensioni di vecchiaia (solitamente 20 anni) o anticipate. Per essere autorizzati dall'INPS ai versamenti, è necessario avere almeno 5 anni di contributi versati (260 settimane) o 3 anni negli ultimi 5 anni.

Quanti anni di contributi volontari posso versare per la pensione?

Infatti, non esiste un limite massimo di anni di contributi volontari che si possono versare, la scelta dipende molto dalla propria situazione personale, dal proprio reddito, dalla carriera lavorativa e da quanto manca alla pensione.

È possibile smettere di lavorare prima dell'età pensionabile?

Per smettere di lavorare prima della pensione in Italia, si possono sfruttare strumenti come la Pensione Anticipata (con 42 anni e 10 mesi di contributi per uomini, 41 anni e 10 mesi per donne, indipendentemente dall'età), l'APE Sociale (per specifiche categorie svantaggiate, a 63 anni e 5 mesi, dopo la Naspi), o la RITA (per chi è vicino alla pensione, usando i fondi pensione complementari per una rendita temporanea). Un'altra opzione è il movimento FIRE (Financial Independence, Retire Early), che richiede ingenti risparmi e investimenti per raggiungere l'indipendenza finanziaria, ma è più un approccio personale che una misura pubblica.
 

Quanto costa un anno di contributi volontari nel 2025?

Il lavoratore ha comunque la libertà di interrompere e riprendere i versamenti senza perdere il diritto a proseguire. Secondo l'ultima circolare dell'INPS (n. 58/2025), l'importo necessario per coprire un anno di contributi è stato aggiornato a 4.141 euro, in aumento rispetto ai 4.109 euro richiesti nel 2024.

Come uscire 5 anni prima della pensione?

Opzioni per i dipendenti privati

Le imprese con oltre 50 dipendenti possono adottare il contratto di espansione, che consente ai lavoratori di uscire fino a 5 anni prima del raggiungimento dei requisiti pensionistici. Questa misura si basa su un accordo tra azienda e sindacati, con il supporto economico dello Stato.

Contributi Volontari: Aumenta o anticipa la tua Pensione

Trovate 18 domande correlate

Cosa succede se mi licenzio prima di andare in pensione?

Se un lavoratore si dimette prima di raggiungere l'età di accesso alla pensione pur avendo raggiunto il requisito contributivo, dovrà attendere per avere liquidazione dell'assegno.

Cosa succede se muori prima di andare in pensione?

Quando muore un lavoratore non ancora arrivato alla pensione, gli eredi possono avere diritto ad un trattamento che prende il nome di pensione indiretta. Questo trattamento spesso viene confuso con la pensione di reversibilità, ma le due cose non sono esattamente la stessa cosa, pur somigliandosi molto.

Quanti contributi servono per andare in pensione a 57 anni?

Andare in pensione a 57 anni in Italia è eccezionale e possibile solo in casi specifici, come per le casalinghe/i iscritte/i al fondo apposito con 57 anni e 5 anni di contributi (con importo minimo), o per lavoratori precoci con 41 anni di contributi e categorie specifiche (APE Sociale), ma questi ultimi di solito necessitano più anni e di solito hanno requisiti anagrafici più elevati, non a 57 anni, a meno che non ci siano condizioni di invalidità o attività usuranti. La regola generale è la pensione di vecchiaia a 67 anni, mentre per l'anticipata servono 42 anni e 10 mesi (uomini) o 41 anni e 10 mesi (donne) di contributi. 

Come anticipare la pensione con i contributi volontari?

INPS permette di versare i contributi in modo volontario, ma non per anticipare la pensione. Ciò significa che la possibilità di versare i contributi per la pensione in modo volontario è concessa solo per i periodi di lavoro non coperti da contribuzione presenti e passati, ma non per quelli futuri.

Cosa succede se smetto di lavorare prima dell'età pensionabile?

Per smettere di lavorare prima della pensione in Italia, si possono sfruttare strumenti come la Pensione Anticipata (con 42 anni e 10 mesi di contributi per uomini, 41 anni e 10 mesi per donne, indipendentemente dall'età), l'APE Sociale (per specifiche categorie svantaggiate, a 63 anni e 5 mesi, dopo la Naspi), o la RITA (per chi è vicino alla pensione, usando i fondi pensione complementari per una rendita temporanea). Un'altra opzione è il movimento FIRE (Financial Independence, Retire Early), che richiede ingenti risparmi e investimenti per raggiungere l'indipendenza finanziaria, ma è più un approccio personale che una misura pubblica.
 

Come posso andare in pensione 10 anni prima del mio pensionamento?

Come detto si tratta di una pensione RITA per disoccupati, o meglio, per inoccupati al momento della richiesta al proprio fondo pensione ed è possibile richiedere la RITA fino a 10 anni prima del pensionamento di vecchiaia in caso di inoccupazione da almeno 24 mesi.

Cos'è lo "scivolo" di 5 anni?

Il cosiddetto “scivolo” di 5 anni che consente ai lavoratori delle grandi aziende di raggiungere la pensione anticipata è diventato realtà. Lo prevede la recente legge (58/2019) che ha convertito il famoso Decreto crescita, con l'introduzione del “contratto di espansione”.

Quali sono le finestre per andare in pensione nel 2025?

Nel 2025 è prevista una finestra mobile, che differisce tra settore pubblico e privato: Settore privato 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. Settore pubblico 6 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Come pagarsi la pensione da soli?

inps.it, Portale Pagamenti – Versamenti Volontari; online sul sito Internet www.inps.it, utilizzando la carta di credito; c) telefonando al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico, utilizzando la carta di credito.

Quanti anni di contributi volontari si possono versare per andare in pensione?

​ ​La contribuzione volontaria permette di arrivare ai 20 anni minimi richiesti per la pensione di vecchiaia. Riscattando i 5 anni di studi, si possono raggiungere più velocemente i 42 anni e 10 mesi (un anno in meno per le donne) necessari per la pensione anticipata.