Quanti anni si devono tenere le ricevute?

Domanda di: Samira Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026
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I tempi di conservazione delle ricevute variano in base al tipo di documento: generalmente, bollette, affitti e multe vanno conservati per 5 anni, mentre fatture, estratti conto bancari e documenti fiscali (modello 730) richiedono solitamente 10 anni. Scontrini generici vanno tenuti almeno 26 mesi.

Quali documenti fiscali si possono buttare nel 2025?

Spese sanitarie

  • Scontrini parlanti per farmaci e dispositivi medici (con codice fiscale e codice del prodotto).
  • Ticket sanitari del SSN.
  • Fatture e ricevute di visite, analisi, terapie, cure odontoiatriche e oculistiche.
  • Documentazione che attesti il marchio CE per dispositivi medici detraibili.

Quali documenti si possono buttare dopo 5 anni?

Dopo 5 anni si possono buttare principalmente bollette (luce, gas, acqua, telefono), ricevute di pagamento tasse, multe, ricevute d'affitto e giustificativi spese detraibili (es. mediche, ristrutturazioni) per cui è scaduto il termine di accertamento fiscale, ma è consigliabile conservare bollette mobili e mutui più a lungo (10 anni o fino a fine rapporto) per maggior sicurezza, soprattutto per le spese detraibili legate alla dichiarazione dei redditi.

Quando si possono buttare le ricevute di pagamento?

I documenti fiscali e bancari, come estratti conto o ricevute di pagamento, vanno mantenuti per almeno 5 anni, e in alcuni casi fino a 10 anni, per motivi legati a eventuali controlli o contenziosi.

Quando si possono buttare i 730 vecchi?

In ogni caso, il contribuente deve conservare la documentazione relativa ai dati indicati nel modello fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.

Per quanto conservare le bollette? | avv. Angelo Greco