Domanda di: Jack Monti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Solitamente i pediatri raccomandano di non dare caffè ai bimbi con età al di sotto dei 12 anni, in quanto il loro organismo assorbe rapidamente la caffeina che agisce direttamente sul sistema nervoso centrale provocando comportamenti iperattivi, diminuzione dell'appetito, difficoltà ad addormentarsi, palpitazioni ecc.
Ciò potrebbe interferire con il buon rendimento scolastico. Ad alti dosaggi la caffeina può dare sintomi di una vera e propria intossicazione ovvero nausea, vomito, crampi muscolari, spasmi e agitazione. Fate attenzione che la caffeina non è presente solo nel caffè.
La caffeina, infatti, negli adulti non provoca alcuna conseguenza, ma nei bambini in questo periodo della vita può impattare negativamente sul sistema nervoso e cardiaco, aumentando il rischio di acidificazione della stomaco e di una diminuzione della capacità di digestione delle proteine.
In fase preadolescenziale (dai 12 anni) i ragazzi possono assumere caffè limitando le dosi a seconda del loro peso corporeo (2,5 mg/1kg) evitando di eccedere e verificando il contenuto di caffeina anche negli altri alimenti e bevande assunti nel quotidiano.
Chiedendo a diversi esperti quale sia la dose giornaliera consigliata ecco la risposta:“Non più di una tazzina di espresso. L'American Academy parla in termini di mg di caffeina, non di volumi o diluizioni. Essa raccomanda di non superare i 100mg/die in adolescenti ”.