Domanda di: Sig. Timoteo Basile | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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In presenza di aritmia, la frequenza cardiaca a riposo devia dal range normale (60-100 battiti al minuto - bpm), risultando troppo veloce, troppo lenta o irregolare. Si parla di tachicardia (sopra i 100 bpm) o bradicardia (sotto i 60 bpm), con variazioni che possono superare i 140-200 bpm nelle forme ventricolari gravi.
Si parla di aritmia quando il cuore batte troppo lentamente, troppo velocemente o in modo irregolare. Di solito il cuore batte a cadenza regolare con frequenza che varia nell'adulto da 60 a 100 battiti al minuto. Capire come funziona il cuore può aiutare a comprendere meglio l'aritmia.
L'aritmia è un'alterazione della frequenza o della regolarità del battito del cuore che normalmente è di 60-100 volte al minuto. Quando il cuore batte più lentamente si parla di bradicardia, se batte più velocemente si parla di tachicardia e se batte in maniera irregolare si parla di aritmia.
Quanti devono essere i battiti cardiaci irregolari?
Il battito cardiaco irregolare è causato dalla fibrillazione atriale o da battiti supplementari isolati. Nella fibrillazione atriale, il cuore batte in modo scoordinato e gli atri non si contraggono più regolarmente. Questa aritmia assoluta non può più essere regolata dal nodo del seno.