Quanti casi di Hikikomori ci sono in Italia?

Domanda di: Sig. Marzio Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In Italia, soprattutto a seguito della pandemia che ha estremizzato il problema, l'attenzione nei confronti del fenomeno sta aumentando. Nel nostro paese non ci sono ancora dati ufficiali, ma si stima ci siano circa 100.000 casi.

Chi sono gli Hikikomori in Italia?

Sono gli Hikikomori, un termine giapponese diventato tristemente familiare anche in Italia. Letteralmente significa “stare in disparte”: sono i ragazzi isolati, che tagliano fuori il mondo e la realtà dalle proprie camere.

Perché si diventa Hikikomori?

Tra le principali cause dell'hikikomori sono state elencate (Moretti, 2010): Forte disagio all'interno del contesto familiare e sociale. Interdipendenza fra genitori e figli (lo stile genitoriale protettivo e amorevole incarnato nel concetto psicologico di “amae”*, può favorire la dipendenza madre-bambino (Doi, 1973).

Come capire se sei un Hikikomori?

Hikikomori: quali sono i sintomi? Come riconoscerli?
  1. uno stile di vita incentrato sulla casa;
  2. nessun interesse o volontà di frequentare le attività scolastiche o il lavoro;
  3. persistenza di questi sintomi oltre i sei mesi;
  4. assenza di altre patologie legate alla salute mentale o a disturbi della personalità.

Quanti casi di Hikikomori ci sono in Giappone?

In Giappone si contano oltre 1 milione di Hikikomori: giovani tra i 14 e i 30 anni, principalmente maschi - tra il 70% e il 90% -, anche se il numero delle ragazze potrebbe essere sottostimato. In Italia il fenomeno è piuttosto diffuso, ma non ancora ben conosciuto.

Chi sono gli Hikikomori? Ce lo spiega Marco Crepaldi di Hikikomori Italia