L'ossidiana si presenta di colore nero a luce riflessa e di colore variabile (nero, grigio, marrone bianco) a luce trasmessa, a causa di inclusioni al suo interno.
Roccia eruttiva effusiva (detta anche vetro vulcanico) costituita quasi totalmente da una pasta vetrosa e quindi poverissima o priva del tutto di componenti mineralogici distinti. Le o. hanno colori variabili dal nero al grigio al verde al rosso e mostrano una frattura concoide.
Ossidiana Nera: è la versione più classica e comune. Ossidiana Trasparente: conosciuta anche con il nome di ossidiana affumicata. Si forma quando non vi sono sostanze estranee. Ossidiana Argentea: si forma quando vi sono bolle di gas ben distribuite che conferiscono un bel colore argentato.
L'ossidiana è particolarmente diversa dalle rocce comuni, e per questo è facilmente riconoscibile. Si presenta molto simile al vetro, il suo colore è tendenzialmente scuro, in genere nero brillante o grigio, ma in alcuni casi, come dicevamo sopra, può assumere tonalità di verde, blu e rosso.
È raro trovarla estremamente antica, poiché viene distrutta rapidamente dal tempo. I maggiori depositi di questo minerale vulcanico si trovano in Nuova Zelanda, Stati Uniti, Perù, Canada, Argentina, Indonesia, Giappone, Kenya, Messico, Guatemala, Islanda, Russia e Italia.