Pertanto la sua pensione sarà calcolata sugli oltre 26 anni di contributi da lavoro, comprensivi quelli dell'accredito della maternità, più i 4 anni e 5 mesi di contributi figurativi della disoccupazione.
Quanti contributi figurativi si possono avere per la pensione?
Esiste un tetto massimo all'accumulo dei contributi figurativi per i lavoratori? La risposta è no. Infatti, per quanto riguarda il numero massimo di contributi figurativi cumulabili, non sono previsti limiti predefiniti, a parte qualche eccezione.
I contributi figurativi INPS, secondo la definizione dell'ente stesso, “sono contributi accreditati, senza onere a carico del lavoratore, per periodi durante i quali non ha prestato attività lavorativa né dipendente né autonoma, ha percepito un'indennità a carico dell'INPS, ha percepito retribuzioni in misura ridotta”.
Generalmente sono necessari almeno 35 anni di contributi per il raggiungimento dei quali non possono essere considerati i contributi figurativi della disoccupazione ma bisogna fare un distinguo: nel caso il lavoratore abbia almeno 18 anni di contributi versati al 31 dicembre 1995, infatti, 35 anni di contributi dei 42 ...
Che valore hanno i contributi figurativi ai fini della Naspi?
I contributi figurativi della Naspi sono validi sia per il diritto che per la misura della pensione. Almeno nella maggior parte dei casi. Ad esempio non possono essere usati per raggiungere i 35 anni di contributi necessari per accedere all'opzione donna. Sono limitati nella quota 100 e 102.