Il decreto sul limite massimo di assenze a scuola stabilisce che ogni studente si deve presentare a scuola almeno tre quarti dei giorni totali (ovvero il 75% dei giorni). Quindi per non essere bocciati, dovete andare a scuola 150 giorni.
Quindi, per non essere bocciati, non bisogna superare i 50 giorni di assenza. Si tratta, però, di un calcolo un po' approssimativo perché facendo 50 giorni di assenza in genere si arriva a mancare a circa 1/4 dell'orario scolastico.
In particolar modo è l'articolo 14 definisce il numero massimo di assenze che si possono fare in un anno scolastico. Se questo limite viene superato senza una motivazione seria e documentata, lo studente sarà costretto a ripetere l'anno.
Che significa? Per non essere bocciati si deve andare a scuola per tre quarti del totale dei giorni (o delle ore) di tutto l'anno scolastico. E' ammesso quindi il 25% di assenze sui 200 giorni di scuola in tutto l'anno scolastico.
La conseguenza dell'eccessiva assenza è la non ammissione.
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo.