Quanti giorni di assenza ingiustificata servono per essere licenziati?

Domanda di: Laerte Conti  |  Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026
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Il licenziamento per assenza ingiustificata scatta dopo un periodo che dipende dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), ma se non specificato, si fa riferimento alla legge che, dopo 15 giorni consecutivi di assenza, considera il rapporto risolto per dimissioni volontarie, con effetto immediato, se il datore comunica all'Ispettorato del Lavoro. Anche prima dei 15 giorni, un'assenza prolungata (es. 3-4 giorni) può portare a un licenziamento disciplinare (per giusta causa o giustificato motivo soggettivo) dopo una contestazione formale e mancata giustificazione da parte del lavoratore.

Cosa succede se non mi presento al lavoro per 3 giorni?

Cosa succede se si fa un'assenza ingiustificata dal lavoro? Se un dipendente commette un'assenza ingiustificata, può subire sanzioni disciplinari che vanno dal richiamo fino al licenziamento per assenza ingiustificata. Inoltre, potrebbe perdere la retribuzione e il diritto agli ammortizzatori sociali.

Quando scatta il licenziamento per assenza ingiustificata?

151/2015, la legge prevede che l'assenza ingiustificata protratta oltre il termine stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile possa portare alla risoluzione automatica del rapporto di lavoro. Se il CCNL non specifica una durata massima, il termine è fissato in 15 giorni.

Quanti giorni di malattia si possono fare in un anno per non essere licenziato?

Questo periodo, stabilito dai contratti collettivi, varia a seconda del contratto e dell'anzianità di servizio, ma generalmente si aggira intorno ai 180 giorni nell'arco di un anno solare. Per il calcolo, si sommano tutte le assenze per malattia degli ultimi tre anni a partire dall'ultima assenza.

Quando viene considerata assenza ingiustificata?

Si ha un'assenza ingiustificata quando un dipendente non si presenta al lavoro, oppure abbandona il posto, senza fornire alcuna motivazione o senza darne comunicazione al datore di lavoro.

Il Licenziamento per Assenza Ingiustificata: quando è possibile