Quanti giorni di ritardo prima di fare un test di gravidanza?

Domanda di: Dr. Benedetta Donati  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Se una donna ha un ciclo regolare di 28 giorni, il test di gravidanza ad uso domestico si può fare fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato e a 14 dal presunto concepimento.

Quanti giorni di ritardo devono passare per fare il test?

effettuare il test di gravidanza (analisi delle urine) dopo il primo giorno di ritardo quando si ha un ciclo mestruale regolare; attendere quattro-cinque giorni dal ritardo della comparsa delle mestruazioni quando invece si ha un ciclo irregolare.

Come capire se il ciclo è in ritardo o gravidanza?

Ecco quali sono i sintomi più frequenti, tipici dei primi giorni e delle prime settimane di gravidanza
  • Ritardo mestruale.
  • Cambiamenti ormonali.
  • Piccole perdite di sangue (sanguinamento da impianto)
  • Esigenza di urinare frequentemente.
  • Gonfiore addominale.
  • Tensione e dolore al seno.
  • Nausea e vomito.

Qual è il momento migliore per fare il test di gravidanza?

Il test di gravidanza fai da te può essere effettuato in qualsiasi momento della giornata, ma è ancora meglio effettuarlo al mattino. Infatti, in questo momento della giornata, nelle urine c'è una concentrazione più alta dell'ormone HCG ed è quindi più facilmente individuabile.

Quando si avvertono i primi sintomi di una gravidanza?

Nausea, vomito, disturbi dell'appetito, alterazione degli odori. Nausea, vomito e disturbi dell'appetito sono sintomi della gravidanza molto diffusi. Compaiono perlopiù tra la quinta e l'ottava settimana, vanno di pari passo con l'aumento delle beta HCG e scompaiono alla fine del primo trimestre.

Test di gravidanza: Quando farlo? Dopo quanto? Se poi avessi ancora dei dubbi scrivimi nei commenti.