Cronologia giovannea: Gesù muore il giorno della preparazione della Pasqua ebraica. Come per i tre sinottici, anche per Giovanni il giorno settimanale della morte (Gv19,31) e della deposizione (Gv19,42) era la parasceve, cioè preparazione al sabato, cioè venerdì.
Una questione dibattuta da secoli, la data della crocifissione di Gesù Cristo, trova oggi una risposta nella scienza geologica. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Geology Review, esiste la conferma che Gesù fu crocifisso il venerdì 3 aprile dell'anno 33 d.C.
La Pasqua di risurrezione cristiana è l'evento centrale della narrazione dei Vangeli e degli altri testi del Nuovo Testamento: il terzo giorno dopo la sua morte in croce Gesù risorge lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune discepole, per poi presentarsi anche agli apostoli e ad altri discepoli.
Il giorno successivo alla Pasqua, detto comunemente «Pasquetta», è chiamato anche Lunedì dell'Angelo e nel calendario liturgico cattolico, lunedì dell'Ottava di Pasqua. In questo giorno si ricorda l'incontro dell'Angelo con le donne giunte al sepolcro dove Gesù era stato seppellito dopo la Crocifissione.
Nel cristianesimo occidentale, è anche il secondo giorno dell'Ottava di Pasqua, e nel cristianesimo orientale, è anche il secondo giorno della settimana luminosa. Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda la manifestazione dell'angelo alle donne giunte al sepolcro.