Domanda di: Sig. Aroldo Vitali | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il sistema grafematico italiano è il sistema di relazioni che esistono fra i grafemi e i fonemi della lingua italiana. In italiano esistono infatti 30 fonemi, ma si usano solamente 21 grafemi per trascriverli.
Le 21 lettere corrispondono a 21 grafemi (scrittura) e 28 fonemi (pronuncia). Le 5 vocali (a, e, i, o, u) sono espresse con 7 fonemi. Mentre le vocali a, o, u, hanno sempre lo stesso suono aperto, le vocali e ed o possono avere un accento aperto o chiuso.
La trascrizione dell'italiano, tuttavia, è considerata piuttosto trasparente: 11 grafemi, infatti, hanno valore univoco (‹a› ‹b› ‹d› ‹f› ‹l› ‹m› ‹n› ‹p› ‹r› ‹t› ‹v›).
È la più piccola unità di suono di una lingua. L'italiano ha 30 fonemi: 7 vocali (a, e chiusa e aperta, i, o chiusa e aperta, u), 21 consonanti e 2 semiconsonanti (j e w). Per sapere come pronunciare in modo corretto la E e la O chiusa e aperta si consiglia di consultare un dizionario online con anche la pronuncia.
Nella lingua italiana si hanno in tutto 30 fonemi (7 vocali + 2 semiconsonanti[1] + 21 consonanti) se non contiamo le differenze di durata dei suoni consonantici. Se teniamo conto anche delle differenze di durata delle consonanti (che valgono per 15 consonanti) il numero dei fonemi dell'italiano sale a 45.