Quanti grammi pesa l'anima?

Domanda di: Deborah Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026
Valutazione: 4.7/5 (29 voti)

L'idea che l'anima pesi "21 grammi" deriva da un esperimento del 1907 del Dott. Duncan MacDougall, che osservò una perdita di peso di circa 21 grammi in alcuni pazienti moribondi al momento della morte, attribuendola alla fuoriuscita dell'anima, ma studi successivi hanno dimostrato che i risultati erano non scientifici e la perdita di peso era dovuta a processi fisiologici come la perdita di liquidi e vapore acqueo. Scientificamente, non c'è peso misurabile per l'anima, che è considerata un concetto spirituale, non fisico, e quindi non pesabile, ma l'idea dei 21 grammi è rimasta popolare nella cultura, come testimonia il film "21 grammi".

Quanto pesa l'anima?

Duncan MacDougall, un medico del Massachusetts, nel 1907 ha azzardato un'ipotesi: l'anima pesa poco più di 21 grammi. Una quantità che aveva misurato riportando il peso di alcuni moribondi prima e dopo il loro trapasso, quando, secondo la credenza, lo spirito ci lascia.

21 grammi è una storia vera?

La risposta breve è: nulla. Questa teoria deriva da un unico studio, condotto dal medico Duncan MacDougall all'inizio del '900. Lui misurò la variazione di peso in sei pazienti nel momento esatto della morte.

Chi ha pesato l'anima?

Duncan MacDougall (1866 – 15 ottobre 1920) è stato un medico statunitense che, agli inizi del ventesimo secolo ad Haverhill, ha cercato di misurare la massa ipoteticamente persa da un essere umano quando l'anima lascerebbe il corpo al momento della morte.

Perché l'anima è immortale?

Platone, nella sua opera “Fedone”, argomentava che l'anima è immortale perché è immateriale e indistruttibile. Secondo Platone, l'anima esisteva prima della nascita del corpo e continuerà a vivere dopo la morte del corpo, in un'altra esistenza spirituale.

21 Grammi: l’Esperimento che misurò il peso dell’Anima