Domanda di: Dr. Marcella Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I vantaggi del passaggio da 60 Hz a 120 o 144 Hz sono evidenti per la maggior parte dei gamer, specialmente nei giochi in prima persona dal ritmo frenetico.
Lo storico standard a 60 Hz basta per la maggior parte delle esigenze di gioco. Tuttavia, siccome i video sono sostanzialmente una serie di fotogrammi visualizzati a varie velocità, la logica generale “più è veloce, meglio è” continua a essere valida.
Se possedete un PC da gaming, probabilmente vi conviene giocare su un monitor dall'elevato refresh rate. Oggigiorno, nella community, giocare a 120 Hz o 144 Hz è considerato il “gold standard”, poiché anche CPU e GPU di fascia media possono garantire un frame rate superiore a 100 fps (in Full HD).
La frequenza di aggiornamento, misurata in hertz (Hz), è il numero massimo di fotogrammi visualizzati dal monitor al secondo. In sostanza, un monitor a 60 Hz può mostrare fino a 60 fotogrammi al secondo (FPS), mentre un monitor a 144 Hz mostra un massimo di 144 FPS.
Quando la frequenza di aggiornamento è più elevata, vuol dire che in un secondo vengono visualizzati più fotogrammi. Avere un numero elevato di Hz rende le immagini in movimento molto più fluide.