Quanti kW posso scegliere per il mio contratto Enel?
Domanda di: Ing. Marcella Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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Per il tuo contratto Enel (e in generale per la fornitura elettrica domestica) puoi scegliere diverse potenze impegnate, solitamente aumentando per scatti di 0,5 kW o 1 kW. La scelta va ponderata in base alle tue abitudini di consumo e al numero di elettrodomestici.
Il cliente può quindi scegliere: da 0,5 kW fino a 6 kW di potenza impegnata a 'scatti' di 0,5 (0,5 – 1 – 1,5 – 2 – 2,5 – 3 – 3,5 – … – 6 kW) e a scatti di 1 kW da 6 a 10 kW (7 – 8 –9 – 10 kW); per valori superiori si scatta di 5 kW in 5 kW.
Quanto costa passare da 3 kW a 6 kW con Enel Energia?
Il costo per aumentare la potenza da 3 a 6 kW con Enel si aggira intorno ai 230-240 € una tantum (per il distributore, come E-Distribuzione), includendo un contributo fisso e una quota per i kW aggiuntivi (circa 61,26€/kW), più un sovrapprezzo fisso in bolletta di circa 6€/mese per i 3 kW in più, oltre a possibili costi di gestione pratica se nel mercato libero. Questo costo si aggiunge alla quota potenza che paghi già in bolletta, incrementando la spesa fissa annuale.
Se ad esempio, si vuole far salire la potenza da 3 a 4 kW , il costo è di circa 85 euro (23 euro di oneri amministrativi, più 61,26 euro per la quota potenza aggiuntiva) e viene addebitato in una sola volta.
La differenza di costi tra 3 kW e 6 kW si manifesta in un costo una tantum per l'aumento (circa 230€ totali per passare da 3 a 6 kW) e in un costo annuo fisso più elevato in bolletta, che aumenta di circa 60-70€/anno per i kW aggiuntivi, oltre a un potenziale costo di 40€/anno per la perdita dell'agevolazione sulle accise per i residenti. Aumentare la potenza è utile se il contatore scatta spesso, ma se i consumi sono bassi, l'impatto percentuale sulla spesa totale può essere significativo.