Domanda di: Sig. Lazzaro Gentile | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Vincitori indiscussi di questa classifica sono gli ingegneri elettronici e informatici il cui tasso di occupazione si posiziona al primo posto con il 92% di laureati occupati. Questo corso di laurea risulta primo anche in un'altra classifica, scopri quale cliccando qui.
Il laureato in Informatica può svolgere attività autonoma di consulenza come libero professionista, ma ha anche un ampio spettro di possibilità di occupazione nella pubblica amministrazione, nelle società di servizi, nelle aziende, nei centri di elaborazione dati, sia pubblici che privati.
Quali sono le lauree che danno più possibilità di lavoro?
Tra le lauree con un tasso di occupazione compreso tra l'80 e il 90%, quindi al di sopra della media, compaiono, invece: architettura (88,8%); chimico-farmaceutico (88,2%); educazione fisica (87,7%); scientifico (87,1%); agraria e veterinaria (86,6%); linguistico (86,3%); politico sociale (84,8%); psicologico (83,2) e ...
In Italia, nel 2021, il tasso di occupazione dei laureati 25-64enni è all'82,1%, 4,3 punti più basso di quello medio europeo; il gap sale al 6,8% tra i 30-34enni (81,1%) mentre è di 17,4 punti tra gli under 35 che hanno conseguito la laurea da uno a tre anni prima (67,5%).
Detto ciò, prendendo spunto dal Rapporto Alma Laurea 2022, le lauree meno utili (sempre in base all'area di studio) – ossia quelle che hanno mostrato il più basso tasso di occupazione: Politico-sociale e comunicazione – 84,3% Letterario-umanistico – 82,8% Arte e design – 81,2%