La quantità di libri non letti è virtualmente infinita, rendendo impossibile leggerli tutti. Umberto Eco evidenziò che, anche basandosi solo sul Dizionario Bompiani (16.350 opere), servirebbero circa 180 anni per leggere tutto, confermando che la lettura non svolta è la norma e non un fallimento culturale. In Italia, il 58% della popolazione non legge nemmeno un libro all'anno.
Il 58% degli italiani non ha letto neanche un libro nell'ultimo anno. Come tutti gli anni l'Istat torna ad aggiornare il rapporto tra l'italiano medio e il libro, uno strumento di conoscenza che risulta puntualmente snobbato.
I 3 libri più letti al mondo, considerando le stime più diffuse, sono La Bibbia, il Libretto Rosso di Mao Zedong e il romanzo Don Chisciotte della Mancia, seguiti da successi moderni come la saga di Harry Potter e Il Signore degli Anelli, anche se le cifre variano a seconda della fonte e della metodologia di conteggio, escludendo o includendo testi religiosi e opere singole o saghe.
Chi compra un solo libro, legge solo quello e poi se ne sbarazza. Applica semplicemente ai libri la mentalità consumistica, cioè li considera un prodotto di consumo, un bene. Chi ama i libri sa che un libro è tutt'altro che una merce."