Quanti millesimi ci vogliono per mandare via l'amministratore?
Domanda di: Dott. Sebastian De Angelis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(15 voti)
L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.
Quale maggioranza occorre per la revoca dell'amministratore?
L'amministratore può essere revocato in qualsiasi momento, anche prima della scadenza del mandato, con votazione a maggioranza assembleare di almeno metà degli intervenuti che rappresenti i 500 millesimi.
Quanti condomini ci vogliono per sostituire l'amministratore?
può essere convocata da un minimo di due condòmini che rappresentino almeno un sesto dei millesimi dell'edificio. La convocazione va fatta con raccomandata con ricevuta di ritorno al proprio amministratore e l'ordine e deve avere come ordine del giorno la revoca dell'amministratore.
Quanti millesimi servono per cambiare l'amministratore?
Quando è possibile cambiare l'Amministratore
A questo punto per la revoca e nomina del nuovo amministratore occorrono 501 millesimi della rappresentanza in condominio (la maggioranza + 1 dei condòmini deve essere d'accordo nel cambiamento). Per ottenere la revoca del mandato ci vogliono circa 20 giorni.
Che maggioranza serve per cambiare l'amministratore di condominio?
Maggioranza necessaria
1136, quarto comma, c.c. ci dice che per la nomina dell'amministratore di condominio è necessaria la maggioranza degli intervenuti all'assemblea. Per la nomina amministratore condominio maggioranza deve rappresentare almeno 500 millesimi (ossia la metà del valore dell'edificio).