Che tempo è il più che perfetto?

Domanda di: Prisca Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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In latino esso indica un'azione non solo passata, ma già compiuta anteriormente ad altra azione passata: fecerat rispetto a fecit. Esso corrisponde esattamente in questo caso al nostro trapassato prossimo: aveva fatto rispetto a fece.

Che tempi traduce il più che perfetto?

Il piuccheperfetto indicativo latino corrisponde all'indicativo trapassato prossimo italiano.

Come si forma il più che perfetto passivo?

Il congiuntivo piuccheperfetto passivo si forma con il participio passato del verbo più le voci dell'imperfetto congiuntivo del verbo sum (essere).

A cosa corrisponde il perfetto passivo?

L'indicativo perfetto passivo si forma in questo modo: participio perfetto + indicativo presente di sum. Il participio perfetto si ricava togliendo dal tema del supino la desinenza -um e aggiungendo le desinenze -us, -a, -um (maschile, femminile, neutro singolare) e -i, -ae, -a (maschile, femminile, neutro plurale).

Come capire se si è passivo o attivo?

Un verbo risulta essere di forma attiva quando il soggetto compie l'azione espressa dal verbo. Un verbo è di forma passiva quando il soggetto della frase non compie, ma subisce l'azione espressa dal verbo.

IL PIUCCHEPERFETTO ATTIVO LATINO