Quanti morti tra i partigiani?

Domanda di: Dr. Priamo Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026
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Tra il settembre 1943 e il maggio 1945, si stimano poco meno di 55.000 morti tra i partigiani e i civili nei territori occupati, includendo 44.720 caduti in combattimento e 9.980 vittime di rappresaglie. A questi si aggiungono oltre 21.000 resistenti feriti o mutilati, oltre a 40.000 internati militari italiani (IMI) deceduti nei lager nazisti.

Quanti morti hanno fatto i partigiani in Italia?

È stato calcolato che i Caduti nella Resistenza italiana (in combattimento o eliminati dopo essere finiti nelle mani dei nazifascisti), siano stati complessivamente circa 44700; altri 21200 rimasero mutilati o invalidi.

Quanti preti furono uccisi dai partigiani?

Secondo i documenti e le testimonianze trovate dall'autore nel periodo indicato furono uccisi, prevalentemente in Istria, in Emilia e Romagna, 129 sacerdoti da parte di estremisti comunisti a seguito degli eccessi ideologici della Resistenza.

Ha fatto più morti la prima o la Seconda guerra mondiale?

secolo, la Prima guerra mondiale è durata poco, solo quattro anni (…) I morti sono forse stati 8,5 milioni, contro i circa 60 milioni di vittime della Seconda guerra mondiale.

Quanti erano i partigiani italiani al 30 aprile 1944?

Al 30 aprile 1944, alcune fonti hanno calcolato che le forze della Resistenza ammontassero ormai a 20 000-25 000 persone, considerando anche i GAP, i SAP e gli ausiliari, con una massa combattente in montagna di circa 12.600 uomini e donne, di cui 9.000 al nord e 3.600 al centro-sud.

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