In Italia, per legge (Dpr 396/2000), è possibile attribuire a un bambino un massimo di tre nomi propri. Questi possono essere separati da una virgola o meno. Se vengono usati più di tre nomi, solo i primi tre saranno validi a fini legali e anagrafici.
Quanti nomi si possono avere? Secondo la legge italiana è possibile dare fino ad un massimo di tre nomi al bambino. Se questo non dovesse bastare, in sede di Battesimo è possibile aggiungerne altri, che però non hanno alcuna valenza dal punto di vista legale o anagrafico.
Secondo l'articolo 35 del Dpr 396/2000, come modificato dalla legge 219/2012, il nome di una persona può essere costituito da un solo nome o da più nomi, anche separati, non superiori a tre.
3. Ai figli di cui non sono conosciuti i genitori non possono essere imposti nomi o cognomi che facciano intendere l'origine naturale, o cognomi di importanza storica o appartenenti a famiglie particolarmente conosciute nel luogo in cui l'atto di nascita e' formato.
È vietato dare ai propri figli il nome di personaggi storici che hanno rappresentato figure dittatoriali che hanno una connotazione negativa nella storia, quali: Adolf Hitler; Osama Bin Laden; Benito Mussolini; Iosif Vissarionovich Stalin.