Domanda di: Dr. Vinicio Bernardi | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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La proposizione interrogativa introdotta da est-ce que Impieghiamo est-ce que principalmente per formare delle domande nella lingua parlata. Aggiungiamo dopo est-ce que la frase nella sua forma abituale (soggetto-verbo-complemento oggetto). Possiamo formare domande sia con che senza l'aiuto degli interrogativi.
La seconda possibilità consiste nell'uso della locuzione “est-ce-que”: si mette la locuzione “est-ce-que” all'inizio della frase, seguita dal soggetto e dal verbo. Il “que” si apostrofa quando è seguito da una vocale. Esempi: Est-ce que vous venez au cinéma avec nous? (Venite al cinema con noi?)
Quali sono le tre forme interrogative in francese?
La prima distinzione va fatta fra interrogative canoniche o non marcate (cioè normali) e interrogative non canoniche o marcate (Fava 1984: 18-19; Fava 20012: 72-74); la seconda fra interrogative totali, interrogative parziali e interrogative disgiuntive o alternative (Serianni 1988: cap.
Come rendere interrogativa la frase, utilizzando la formula "est-ce que"? È sufficiente premetterla all'enunciato da rendere interrogativo. Supponiamo di avere la frase "Marie va à l'école", ovvero "Marie va a scuola". La forma interrogativa sarà "Est-ce que Marie va à l'école?".