La difficoltà EE può essere data sia da un dislivello e/o da uno sviluppo chilometrico importante (oltre i 1000 mt di dislivello e i 18/20 km), sia da passaggi o terreni più difficoltosi (per esempio un tratto un po' esposto o una morena instabile).
Il gioco si fa più duro con l'aumentare della lunghezza, ma soprattutto con l'aumentare delle salite; si tenga presente che una persona abbastanza allenata impiega circa 3 ore per coprire un dislivello in salita di circa 1000 metri.
Mediamente si possono percorrere 350 m di dislivello in un'ora di cammino in salita (ovvio che questo dipende dall'allenamento e dal fisico di ciascuno di noi), mentre si considera la metà del tempo per l'identico tragitto in discesa.
è possibile calcolare il dislivello anche a partire dalla pendenza di un percorso, espressa in percentuale, moltiplicandola per la distanza in altezza del percorso stesso, in metri. Se la distanza è espressa in km, basterà moltiplicare il risultato finale per 1000.
Considerando che un buon passo percorre dai 4Km ai 7Km lineari (ognuno di noi ha una propria percorrenza), il calcolo del tempo di cammino diventa presto fatto. Se il dislivello è importante (oltre i 500/600mt), considerate in discesa circa i 2/3 del tempo impiegato a salire.