140 decibel (dB) rappresentano un livello sonoro estremamente elevato, situato ben oltre la soglia del dolore umano (solitamente fissata a circa 120-130 dB) e capace di causare danni immediati e permanenti all'udito. Esempi includono lo sparo di un'arma a distanza ravvicinata, un jet al decollo (a 30 m) o una sirena a corto raggio.
Nella scala dei decibel, i suoni udibili vanno da 0 dB, la soglia dell'udito, a oltre 130 dB, la soglia del dolore. Sebbene il raddoppio della pressione sonora corrisponda ad un aumento di 6 dB, sono necessari circa 10 dB di aumento affinché il suono appaia soggettivamente due volte più forte.
Il livello sonoro più basso percepito, cioè il tono più debole che un uomo è in grado di udire, è pari a 0 decibel. I suoni attorno ai 50 dB ci risultano piacevoli, mentre a 100 dB si raggiunge la soglia del disagio fisico e intorno a 120 dB la soglia del dolore.
Visti gli effetti sulla salute evidenziati per le varie fasce di esposizione al rumore notturno, le Linee guida dell'Oms Europa raccomandano che sia rispettata la soglia dei 40 dB durante le ore di sonno della maggior parte dei cittadini.