Gli aggettivi qualificativi hanno vari gradi: positivo, comparativo (maggioranza, uguaglianza, minoranza) e superlativo (assoluto e relativo). Il grado positivo esprime solo una qualità. Ad esempio “Mario è alto”.
Le parole che dicono com'è una persona, un animale o una cosa sono qualità e si chiamano aggettivi qualificativi. In pratica sono quelle che rispondono alla domanda "com'è?". Ad esempio: ho comprato un vestito elegante, costoso, rosso, bello....
Quali sono i 10 aggettivi che non possono avere il superlativo?
Non hanno il comparativo e il superlativo: alcuni aggettivi che non ammettono gradazioni di intensità: quadrato, triangolare, rettangolare, rotondo, settimanale, mensile, annuale, chimico, telefonico, ligneo, bronzeo, francese, inglese, moribondo, zoppo…
Gli aggettivi qualificativi (come bello, buono, feroce, giallo, alto e così via), che appunto danno informazioni su caratteristiche e qualità di un nome. Gli aggettivi determinativi (come suo, quella, tanti, dodici e così via), che indicano uan caratteristica specifica del nome cui si riferiscono.