E la tendenza è generalizzata, visto che oggi si contano in tutto il mondo 868 milioni di persone ultrasessantenni, pari al 12% della popolazione, con proiezioni che si spingono verso i 2,4 miliardi per il 2050, quando 21 persone su 100 avranno più di 60 anni.
In un mondo sempre più popolato (nel 2050 gli abitanti dovrebbero stabilizzarsi sugli 8-9 miliardi) il numero di over 60, spiega l'Oms, supererà quello dei bambini sotto i cinque anni: saranno due miliardi (attualmente sono 250 milioni). E proprio tra gli over 60, si stima, avverrà l'80% di tutte le morti.
L'invecchiamento della popolazione è un fenomeno globale: nel 2019 sono state censite più di 703 milioni di persone con età pari o superiore a 65 anni nel mondo. L'Italia è seconda al mondo per longevità soltanto al Giappone. In Italia, nel 2020, più di 13 milioni di persone appartengono alla fascia di età over 65.
Sono oltre 4 milioni e 300 mila (4.330.074) ad aver raggiunto e superato gli 80 anni, 774,5 mila (774.528) ad aver compiuto 90 anni: l'incidenza della popolazione femminile, notoriamente più longeva degli uomini, aumenta di 10 punti percentuali tra gli ottantenni e i novantenni, passando rispettivamente dal 63% al 73%.