La potenza del contatore di un'utenza domestica residente è di solito 3 kW. Ma laddove in casa fossero presenti elettrodomestici energivori, come caldaia elettrica, forno elettrico, lavatrice, ecc. potrebbe servire aumentare la potenza del contatore luce a 4,5 kW o anche a 6 kW.
Considerando un appartamento 100 mq otteniamo 100 kWh/m²anno (sarebbe il valore di ETH del vecchio attestato di certificazione energetica). In fondo all'articolo puoi trovare direttamente un calcolatore online che ti fornisce direttamente la potenza in kW di una pompa di calore per appartamento 100 mq.
Se, come detto in principio, prima di elettrificare si procede con l'efficientamento energetico, dovrebbe essere sufficiente passare ai 4,5 kW. Attenzione che la norma CEI 64-8 edizione 2021 (entra in vigore dal 1 dicembre 2021) richiede una potenza di dimensionamento dell'impianto elettrico pari a 6 kW.
Ai costi della "potenza contatore", una tantum, va aggiunta la quota potenza annuale, un importo da pagare in proporzione ai kW impegnati anche in assenza di consumi. La trovate in bolletta ed è indicata in €/kW/mese: per il passaggio da 3 kW a 6 kW il sovrapprezzo annuo è di poco più di 60€ (21,48€/kW/anno).