In Italia, il tasso di disoccupazione per i cittadini stranieri si attesta intorno al 10 % 1 0 % - 14 % 1 4 % (dato al 2024/2025), significativamente superiore a quello dei cittadini nativi, che è circa del 6 % 6 % - 7 % 7 % . Con oltre 2,5 milioni di occupati, la forza lavoro immigrata è cospicua, ma presenta una maggiore incidenza di inattività e disoccupazione, specialmente tra le donne.
Il tasso di occupazione dei cittadini Ue in Italia è pari al 63,8%, quello degli extracomunitari è pari al 60,7% (mentre quello degli italiani è del 61,5%); il tasso di disoccupazione dei cittadini Ue in Italia è pari all'11,2%, quello degli extracomunitari è pari all'11,4% (mentre quello degli italiani è del 7,2%).
In Italia, il tasso di occupazione per gli immigrati al 64% (e per i nativi al 61%), è più basso delle media dei Paesi OCSE e dell'UE, mentre il tasso di disoccupazione per gli immigrati è del 10.3%, per i nativi è del 7.3% (in entrambi i casi più alti delle medie rispettive dei Paesi OCSE che sono indicate al 7.2% e ...
XV Rapporto annuale Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia 2025 del MLPS. Online anche sintesi, infografiche e cruscotto. Aumentano gli occupati stranieri in Italia: sono 2 milioni e 514 mila, pari al 10,5% del totale degli occupati.
Secondo i nuovi dati Eurostat, i Paesi dell'Ue meridionali e la Francia registrano i tassi più elevati di disoccupazione a lungo termine, colpendo maggiormente i migranti, le persone con disabilità, i giovani e le persone con un livello di istruzione inferiore.