Nella lingua italiana si hanno in tutto 30 fonemi (7 vocali + 2 semiconsonanti[1] + 21 consonanti) se non contiamo le differenze di durata dei suoni consonantici.
Il sistema vocalico della lingua italiana standard comprende sette fonemi /a, ɛ, e, i, ɔ, o, u/. Questi sette fonemi vocalici si trovano in sillaba accentata, mentre in sillaba non accentata si riducono a cinque /a, e, i, o, u/ (in atonia, l'opposizione di apertura vocalica è neutralizzata nelle vocali medie).
Le vocali, infatti, sono sette, non cinque: e ed o si sdoppiano, e cambiano il loro suono a seconda dell'accento che hanno indosso (grave, pronuncia aperta, oppure acuto, pronuncia chiusa). Se imparassimo a riconoscerli e a usarli, gli accenti, il nord e il sud dell'Italia non sarebbero poi così lontani.
Nel vocalismo tonico italiano sono censite sette vocali: due chiuse [i] e [u], due semichiuse [e] e [o], due semiaperte [ɛ] e [ɔ] (nei tre casi, una per la serie anteriore, una per quella posteriore), e infine una vocale aperta [a].
I suoni di cui una lingua si serve per per comporre dei significati si chiamano fonemi. I fonemi sono le parti più piccole di cui una lingua può essere scomposta e costituiscono un sistema che varia da una lingua all'altra. Combinati insieme, esse formano le parole, e quindi trasmettono un significato.