Quanti tipi di assoluzione ci sono?

Domanda di: Gianriccardo Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'assoluzione viene pronunciata con una sentenza di un giudice e può essere piena o con formula dubitativa, ovvero può essere decretata in caso di innocenza dell'imputato o per mancanza di prove per la colpevolezza.

Quali sono le formule di assoluzione?

La norma in commento, riprendendo le direttive della legge delega, elenca le formule di assoluzione tradizionali, contraddistinte da natura tassativa. Le formule “il fatto non sussiste” e”l'imputato non ha commesso il fatto” rappresentano l'assoluzione più ampia, negando il presupposto storico dell'accusa.

Cosa significa assoluzione piena?

Assoluzione perché l'imputato non ha commesso il fatto

Questa formula viene utilizzata dal giudice quando accerta che il fatto di reato è avvenuto, ma non è stato commesso dall'imputato bensì da un'altra persona. Anche questa formula assolutoria si configura come un'assoluzione piena.

Quando si chiede l assoluzione?

Il giudice prescrive l'assoluzione quando, dopo essere entrato nel merito delle questioni processuali ovvero dopo essersi accertato della sussistenza o meno del reato, ritiene che l'imputato non possa essere condannato.

Chi emette la sentenza di assoluzione?

Il capoverso del medesimo articolo stabilisce che il Giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l'imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile.

Formule assolutorie | Studiare Diritto Facile