Oggi esistono due principali qualità di cannella, la Cinnamonum zeylanicum e la Cinnamonum cassia ricavate da due generi di piante tropicali appartenenti alla famiglia delle Lauracee. La Cinnamonum zeylanicum è originaria dell'isola di Ceylon, l'attuale Sri Lanka, ed è arrivata in Europa solo nel XVI secolo.
In generale la cannella che ha più proprietà benefiche e che produce un aroma migliore è la cannella di Ceylon, considerata dunque come quella più pregiata e di qualità.
Il suo nome botanico è Cinnamomum Zeylanicum, “cannella di Ceylon”: la si riconosce facilmente perché è liscia, sottile e la parte interna della corteccia è di un delicato color nocciola.
Quali sono gli effetti collaterali della cannella?
La cannella (corteccia essiccata a dosaggi elevati ed essenza anche a dosaggi normali) può provocare reazioni allergiche o pseudoallergiche a livello di cute e mucose nelle persone predisposte. Tra gli effetti collaterali più comuni si annoverano: Tachicardia. Esaltata peristalsi intestinale fino alla diarrea.
Quanti grammi di cannella si possono assumere al giorno?
Meglio non superare i 3 grammi al giorno, perché come dice il proverbio: “Il troppo stroppia”. Indubbiamente la cannella è una spezia dalle mille proprietà benefiche per l'organismo, ma se consumata in eccesso puà dare qualche disturbo, soprattutto all'apparato digerente.