Quanti tipi di condono esistono?

Domanda di: Muzio Monti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli esempi più comuni sono il condono fiscale e il condono edilizio, ma esistono anche altre forme, come il condono valutario, previdenziale, assicurativo, immobiliare, ecc., oltre a specifici condoni che fanno riferimento a singole tasse, come, ad esempio, quella sui rifiuti o altre simili.

Qual è la differenza tra condono e sanatoria?

La prima e fondamentale differenza è che il Condono è una legge speciale, mentre, la Sanatoria è un provvedimento amministrativo normalmente consentito dalla normativa urbanistica vigente. In pratica, i Condoni sono procedimenti che potevano essere adottati solo in periodi ormai già conclusi.

Quali sono gli anni dei condoni?

I termini del condono edilizio sono stati riaperti nel 1994 e nel 2003. Ai sensi dell'art. 31 della Legge n. 47/1985, erano legittimati a proporre la domanda di condono i proprietari di costruzioni, coloro che avevano titolo a richiedere la concessione o l'autorizzazione edilizia in base all'art.

Quali abusi non si possono sanare?

Non possono essere sanate le opere abusive se sono state eseguite dal proprietario o avente causa condannato con sentenza passata in giuducato, se è stato possibile effettuare interventi per l'adeguamento antisismico, se non è stata data la disponibilità di concessione onerosa dell'area di proprietà dello Stato o degli ...

Quando si può fare un condono?

Un decreto legge n. X stabilisce che, chi è proprietario di un immobile costruito in abuso edilizio, può chiederne il condono entro il 31 dicembre 2020. Ciò significa che, chi vuole sanare la propria posizione, deve necessariamente farlo entro il 31 dicembre 2020.

Condono edilizio e Sanatoria: differenze e possibilità