Domanda di: Sig. Dimitri Morelli | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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Pulire i vinili senza rovinarli richiede delicatezza, l'uso di materiali morbidi e prodotti specifici per non danneggiare i solchi. La procedura base prevede l'uso di una spazzola in fibra di carbonio prima di ogni ascolto, mentre per una pulizia profonda si utilizzano detergenti specifici (o miscele di acqua distillata e alcol isopropilico) con panni in microfibra, evitando assolutamente di toccare l'etichetta centrale.
Come si puliscono i vinili in modo corretto? Per mantenere i vinili in ottime condizioni: utilizza una spazzola antistatica prima e dopo ogni ascolto, per lo sporco più ostinato ricorri a detergenti liquidi dedicati o a una macchina lavadischi.
WINYL SPRAY è un detergente per vinili, appositamente progettato per mantenere i vostri dischi in vinile in buone condizioni ed eliminare l'elettricità statica. Gli ingredienti utilizzati sono stati accuratamente selezionati in laboratorio per garantire una pulizia che non lasci residui nei solchi del disco.
E la risposta più semplice è: con un panno antistatico. Si tratta di un metodo che assicura buoni risultati in caso di dischi piuttosto recenti, che presentano poca polvere. Basta passare sulla superficie del supporto e il gioco è fatto.
Per evitare di rovinare i vinili, poi, è bene conservarli in apposite bustine adatte allo scopo, e se possibile scegliere buste interne antipolvere, o comunque antistatiche.