Quanti tipi di forma riflessiva esistono?

Domanda di: Pierfrancesco Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
Valutazione: 5/5 (73 voti)

Tipi
  • Riflessivo diretto. Nel riflessivo diretto il verbo è transitivo e il pronome riflessivo è oggetto e coreferente con il soggetto (1 a.). ...
  • Riflessivo indiretto. ...
  • Riflessivo reciproco. ...
  • Riflessivo mediale. ...
  • Riflessivo inerente. ...
  • Altri casi. ...
  • Anticausativi. ...
  • Impersonali degli usi lessicalizzati del riflessivo.

Quanti tipi di riflessivi ci sono?

Questo pronome permette di costruire i tre tipi di verbo riflessivo: proprio, improprio, reciproco. "Io mi lavo", ovvero "lavo me": riflessivo proprio, perché il soggetto diventa contemporaneamente anche l'oggetto della frase.

Come può essere la forma riflessiva?

La forma riflessiva si può riconoscere facilmente perché prima del verbo si trovano sempre le particelle pronominali mi, ti, ci, vi, si che indicano appunto il riflettersi dell'azione sul soggetto della frase. Per esempio: Come sei vanitosa: ti guardi sempre allo specchio.

Quali sono i riflessivi apparenti?

A volte la particella pronominale non svolge la funzione di oggetto ma quella di complemento di termine: “Paolo si lava le mani” = “Paolo lava le mani a sé”, “Andrea si taglia la barba” = “Andrea taglia la barba a sé”. In questi casi si parla di forma riflessiva apparente.

Cosa sono i verbi riflessivi e riflessivi apparenti?

verbo riflessivo proprio (o diretto): il pronome riflessivo è complemento oggetto: io mi lavo (“lavo me stesso”) verbo riflessivo apparente (o indiretto, o transitivo pronominale): il pronome riflessivo è complemento di termine: mi lavo le mani (“le lavo a me stesso”)

La forma riflessiva