Domanda di: Nick D'amico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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giudizi analitici (sempre a priori
a priori
A priori in filosofia è un concetto che si riferisce a tutto ciò che si può conoscere indipendentemente dall'esperienza ed è quindi opposto a a posteriori, che indica una conoscenza fondata su dati sensibili desunti dall'esperienza.
https://it.wikipedia.org › wiki › A_priori_e_a_posteriori
I giudizi possono essere classificati in base alla quantità (universali o particolari) e alla qualità (affermativi o negativi). Combinandoli insieme si ottengono quattro diversi tipi di giudizi: universali affermativi, universali negativi, particolari affermativi e particolari negativi.
Secondo Kant i giudizi sintetici a priori sono propri della matematica pura, della fisica pura e della stessa metafisica. Nelle proporzioni “5+7= 12”, “la somma degli angoli interni è 180” ecc.. costituiscono concetti non contenuti, neppure implicitamente, in quelli dei rispettivi soggetti.
Da queste differenze si possono con l'analisi trascendentale ricavare le dodici categorie (unità, pluralità, totalità; realtà, negazione, limitazione; inerenza e sussistenza, causa ed effetto, reciprocità; possibilita-impossibilità, esistenza-inesistenza, necessità-contingenza).
Nella Critica della ragion pura Kant aveva trattato della giustificazione dei giudizi scientifici, ridando fondamento teorico al rapporto di causa-effetto in virtù del quale la natura si presentava determinata secondo necessità (vigendo «il dominio del concetto della natura, o il sensibile»).