Quanti tipi di otite ci sono?

Domanda di: Mietta Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (43 voti)

Esistono due forme principali di otite: l'otite esterna (infiammazione dell'orecchio esterno) e l'otite media (infiammazione che interessa l'orecchio medio). Si può prevenire?

Come capire se otite è virale o batterica?

Diagnosi e rimedi per l'otite batterica

Attraverso un apposito strumento, chiamato otoscopio, si osserva lo stato di salute dell'orecchio. Se appare arrossato e infiammato, e non ci sono sintomi influenzali, allora si tratterà di otite batterica.

Quando l'otite diventa pericolosa?

Può diventare pericolosa se trascurata o nei casi in cui il soggetto sia in condizione di immunodeficienza congenita o momentanea, per esempio dopo una varicella o una mononucleosi - spiega Giovanni De Vincentiis, responsabile del Reparto di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma -.

Che cos'è l otite catarrale?

Cosa è l'Otite Catarrale. Per otite media catarrale si intende un processo infiammatorio dell'orecchio medio caratterizzato da accumulo di liquido mucoso (pus) o sieroso nella cassa. Questa patologia è causata da un'infiammazione, spesso cronicizzata, del rinofaringe che si propaga alla tuba e alla cavità timpanica.

Come distinguere otite media da otite esterna?

Otite media: l'infiammazione coinvolge l'orecchio medio. Otite esterna: l'infiammazione coinvolge il canale uditivo esterno e generalmente il timpano. Miringite: l'infiammazione colpisce esclusivamente la membrana timpanica.

Otite esterna: ecco i principali sintomi