Quanti tipi di ristrutturazione ci sono?

Domanda di: Ing. Ulrico Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (12 voti)

La normativa prevede sei tipologie di interventi edilizi: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica. Vediamone le caratteristiche principali.

Quali sono i lavori di ristrutturazione?

Si tratta di interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Tra le principali opere previste rientrano: tinteggiatura e rifacimento dell'intonaco.

Cosa rientra nella ristrutturazione al 50 %?

La detrazione è ammessa sugli immobili ad uso residenziale e sulle relative pertinenze, in caso di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria viene invece agevolata solo in caso di interventi sulle parti comuni condominiali.

Che differenza c'è tra manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia?

Gli interventi di ristrutturazione si distinguono dai lavori di manutenzione straordinaria, perché questi ultimi, pur comprendendo interventi di rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, sono comunque diretti a conservare l'edificio e non a trasformarlo.

Cosa si intende per ristrutturazione completa?

In sostanza, per ristrutturazione completa si intende il totale rifacimento degli impianti, come ad esempio delle tubature, e di tutto ciò che concerne la struttura concreta e portante dell'intero locale, per poi proseguire rifacendo e andando a toccare anche il mobilio e tutti gli accessori che andranno a formare l' ...

Ristrutturazione: 6 trucchi per risparmiare e spendere poco - Ing. Vincenzo Madera