Tipologie di scambiatori di tipo sensibile (scambiano solo calore sensibile), riscaldatore, raffreddatore, ribollitore, surriscaldatore, evaporatore, degasatore oppure condensatore. Esistono poi differenti modalità di costruzione per raggiungere questi obiettivi.
scambiatore a superficie: sono i più comunemente utilizzati. Le correnti assorbono il calore dalle superfici con cui sono separate. Queste superfici possono essere provvisti di un'alettatura al fine di agevolare ulteriormente lo scambio termico.
Lo scambiatore di calore di un impianto di VMC consente di recuperare il calore dell'aria esausta, che altrimenti andrebbe sprecato, e di utilizzarlo per pre-riscaldare l'aria fresca entrante nell'edificio. Il funzionamento dello scambiatore di calore di un impianto di VMC è piuttosto semplice.
In pratica una volta che l'acqua fredda entra nello scambiatore, entra in contatto con l'acqua riscaldata dal bruciatore che attraversa il sistema di riscaldamento. Quindi l'acqua fredda si riscalda mentre quella calda si raffredda, dando vita a un passaggio di calore.
Quanti gradi si perdono in uno scambiatore a piastre?
- Lato caldo: temperature di ingresso 80 °C – temperature di uscita 70 °C. - Perdita di carico lato caldo: 12,02 kPa. - Lato freddo: temperatura di ingresso 65 °C – temperatura di uscita 75 °C - Perdita di carico lato freddo: 15,33 kPa. - Conforme alla Pressure Equipment Directive PED 97/23/EEC.