Dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022, oltre 6 milioni di ucraini hanno abbandonato il paese come rifugiati, mentre altri 3,7 milioni sono sfollati internamente. Complessivamente, quasi un quarto della popolazione pre-guerra è stata costretta a fuggire. Circa 4,2 milioni di cittadini ucraini vivono attualmente nell'Unione Europea con protezione temporanea, principalmente in Germania e Polonia.
Si stima che negli ultimi tre anni 10,6 milioni di ucraini siano stati costretti ad abbandonare le proprie case – alcuni, come Nadiia e Svitlana, si sono trasferiti in altre zone del Paese, mentre altri sono fuggiti e sono rifugiati in Europa e oltre.
Tra i 400 mila ucraini, i caduti oscillano tra 60 e 100 mila. Se vogliamo credere a Donald Trump, che dovrebbe essere una delle autorità più informate del pianeta, da giugno ogni mese altri ventimila uomini sono stati sacrificati per i disegni del Cremlino e cinquemila per la difesa dell'Ucraina.
Quanti ucraini sono emigrati dall'inizio della guerra?
Dall'inizio della guerra, quasi 6,9 milioni di ucraini si sono registrati come rifugiati. Altri 3,7 milioni sono sfollati all'interno dell'Ucraina. In totale, ciò significa che quasi un quarto della popolazione dell'Ucraina prima della guerra, è stata costretta a fuggire dalle proprie case.
Dai 45,4 milioni di abitanti del 2014 si scende a 42,9 milioni nel 2015. Dal picco della popolazione registrato nel 1993 al 2015, in poco più di vent'anni, l'Ucraina ha perso oltre 9,3 milioni di abitanti. Il declino demografico prosegue negli anni seguenti, fino alla catastrofe del 2022.