Domanda di: Sig. Nabil Conti | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026 Valutazione: 5/5
(61 voti)
L'aggettivo interrogativo quanto (nelle forme quanto, quanta, quanti, quante) si usa per chiedere quantità, numero o estensione, accompagnando direttamente un nome. Esempi comuni includono "Quanti soldi hai speso?", "Quanta acqua vuoi?" o "Quanti anni hai?". Si usa in interrogative dirette e indirette, precedendo il nome riferito.
Quante volte vai al cinema? (= interrogativa diretta) Mi sto domandando che lavoro intendi svolgere (= interrogativa indiretta) Dimmi in quale città abiti (= interrogativa indiretta) Luigi chiese quanto tempo Giovanni pensava di restare (= interrogativa indiretta)
A seconda della frase può essere: AGGETTIVO DETERMINATIVO INTERROGATIVO: quando è accompagnato da un nome (al contrario del pronome) e la frase termina con un punto interrogativo.
Chi può essere solo pronome e va utilizzato solo con persone; che, quale, e quanto possono invece essere anche aggettivi interrogativi (“Che gelato vuoi?”, “Quale gusto preferisci?”, “Dimmi quanto denaro ti serve”).
quanto1 agg., pron., avv. e s. m. [lat. quantus agg., quantum avv.]. – Indica, con valore interrogativo e relativo, la quantità, come grandezza o misura (numero), estensione o durata, di singoli elementi o categorie di elementi (persone, animali, cose, ecc.).