Domanda di: Ing. Joannes Damico | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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All'aumento dovuto alla perequazione, si aggiunge un rialzo dell'1,5% extra previsto dalla Legge di Bilancio solo per il 2023 per la pensione minima, come vi spieghiamo in questa guida. L'importo finale sarà pari a 571,6 euro circa per il 2023. Questo rialzo vale a prescindere dall'età del pensionato.
I pensionati con pensione fino a 2.101,52 euro hanno già percepito da gennaio l'aumento del 7,3% lordo. L'aumento da rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, con percentuali che vanno dal 7,3% al 2,336%, è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2023.
La nuova Legge di Bilancio stabilisce che, solo per il 2023, l'importo delle pensioni minime passerà dai 525,38 euro a 600 euro. Varrà solo per gli over 75 ma senza limiti di reddito. Inoltre, chi ha superato la soglia d'età richiesta, oltre alla rivalutazione base del 7,3%, percepirà un 6,4% aggiuntivo.
L'Inps erogherà a marzo la rivalutazione e gli arretrati per le pensioni superiori a 2.101,52 euro (pari a quattro volte il minimo). Lo precisa l'Istituto in una nota nella quale ricorda che per gli assegni fino a questa cifra si è erogata già da gennaio la rivalutazione rispetto all'inflazione del 100%.
23% per i redditi fino a 1.250,00 euro mensili; 25% per i redditi da 1.250,01 a 2.333,33 euro mensili; 35% per i redditi da 2.333,34 a 4.166,66 euro mensili; 43% per i redditi da 4.166,67 euro mensili.