Uno tsunami viaggia a velocità elevatissime, paragonabili a quelle di un aereo di linea, superando i 700-900 km/h in mare aperto, ma rallenta drasticamente avvicinandosi alla costa (circa 40-50 km/h). I tempi di arrivo variano da pochi minuti, se generato vicino, a diverse ore per lunghe distanze.
Le onde oceaniche normali hanno lunghezze intorno ai 100 metri. Tra il passaggio di una cresta e la successiva intercorrono tra 10 e 45 minuti. Il movimento può continuare per ore e non è detto che la prima ondata sia la più intensa.
La velocità di propagazione di un'onda di maremoto dipende dalla profondità del fondale: maggiore è la profondità, maggiore è la velocità delle onde. In acque molto profonde (oltre i 4.000 metri) le onde possono superare anche i 700 km/h.
improvviso e insolito ritiro del mare, rapido innalzamento del livello del mare o grande onda estesa su tutto l'orizzonte; rumore cupo e crescente che proviene dal mare, come quello di un treno o di un aereo a bassa quota.
Le sirene suonano di nuovo due ore prima dell'arrivo previsto, e poi ancora un'ora prima e mezz'ora prima. Questi segnali sono sempre accompagnati dalle informazioni diffuse dalle radio.