Domanda di: Ing. Yago Gatti | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
(16 voti)
Nonostante l'aspetto talvolta anche piuttosto impressionante dell'occhio, in genere un capillare rotto non necessità di alcun tipo di trattamento ed il sangue è destinato a venire riassorbito completamente nell'arco di circa due settimane.
Quanto ci mette un capillare rotto a riassorbirsi?
In assenza d'infezione o trauma significativo, la rottura dei capillari a livello sottocongiuntivale è una condizione che non richiede alcun tipo di trattamento specifico. In genere, la perdita di sangue è autolimitante e si risolve in due o tre settimane, senza complicanze nel lungo termine.
creme medicinali che si possono utilizzare per i capillari rotti, pomate che contengono vitamina K, C ed E (l'applicazione di una pomata con la vitamina K localmente due volte al giorno può essere molto utile contro la rottura dei capillari), creme che contengono una grande quantità di flavonoidi come Antistax®.
In entrambi i casi non c'è da allarmarsi, queste micro emorragie si riassorbiranno da sole nel giro di qualche giorno. Un altro caso molto frequente in cui i capillari si riassorbono da soli è quando la rottura si verifica nell'occhio sano a seguito di una lesione dei vasi sanguigni che irrorano le strutture oculari.
Quando si verifica la necessità di un intervento da parte del medico, le soluzioni più efficaci per i capillari sono le terapie sclerosanti o microscleroterapie che avvengono attraverso l'iniezione di un liquido che fa sì che i capillari rotti si coagulino, assorbendosi.