Lavaggio a 60 gradi: circa 900 watt all'ora, pari a un peso in bolletta di circa di 45 centesimi; Lavaggio a 90 gradi: circa 1.200 watt all'ora, per apparecchi di classe A+++, equivalenti a un consumo in bolletta pari a 60 centesimi.
La forbice per fare una lavatrice va da 53 centesim all' ora (classe A+++) a 88 per i modelli che consumano di più. Asciugarsi i capelli dieci minuti con un modello da 2mila watt, si legge nella ricerca, in bolletta pesa per 22 centesimi. Cinque minuti di tostapane acceso valgono invece 5 centesimi.
Se il carico è di 9 kg, il consumo di una lavatrice di classe A+++ è meno di 218 kW/h all'anno e il costo inferiore ai 39 euro all'anno. Una lavatrice di classe D, invece, consumerà più di 413 kW/h all'anno per un costo in bolletta di oltre 74 euro.
Se consideriamo una lavatrice da 7 kg nella classe energetica più efficiente (A+++) si arriva a spendere 0,53 euro all'ora, ma se l'apparecchio appartenesse alla classe B il prezzo salirebbe a 0,88 euro. Si stima quindi che la spesa annua possa raggiungere i 90 euro.
Più precisamente, infatti, per un bucato a 60°C si usano tra 1,2 e 1,5 kWh di elettricità per scaldare l'acqua e si consumano 120-150 grammi di detersivo in polvere; questo significa che spendiamo circa 0,37 Euro per l'energia elettrica e circa 0,20 Euro per il detersivo.