Domanda di: Dr. Gianleonardo Santoro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Se dunque vuoi correre a stomaco vuoto, prendi queste precauzioni: Corri tra i 40 e i 60 minuti, a seconda del tuo livello di preparazione. Opta per una corsa a bassa intensità, a un ritmo di recupero o di conversazione. Bevi un bicchiere d'acqua prima di iniziare a correre.
Aumenta il rischio di infortuni e diminuisce la lucidità
Inoltre, il cervello ha bisogno di glucosio per funzionare correttamente e alimentare i muscoli, e questo vale ancora di più durante l'esercizio. Correndo a digiuno, quindi, potrebbe anche ridursi il livello di attenzione.
Durata. Chi non ha mai praticato la corsa a digiuno dovrebbe iniziare a piccole dosi, magari con una corsa di 20 minuti. Occorre approcciarsi lentamente a questa attività e osservare se la circolazione regge bene. A seconda delle condizioni e dello stato di salute è possibile aumentare fino a 40-60 minuti.
Correre al mattino presto, quando siete riposati, attiva il metabolismo e vi dà la carica per affrontare la giornata. L'importante è che dopo l'allenamento possiate ritagliarvi il tempo per una doccia rigenerante e un'abbondante colazione.
Chi corre al mattino attiva immediatamente il metabolismo, di conseguenza riesce a bruciare molto più calorie rispetto ad altri momenti della giornata, quindi è indicato non solo per chi vuole rinforzare i propri muscoli, ma soprattutto per chi ha come obiettivo il dimagrimento.