La chiusura e la riapertura di una partita IVA comporta costi variabili. Per i liberi professionisti, i costi sono spesso gratuiti o limitati all'onorario del commercialista (circa 150€-300€). Le ditte individuali (artigiani/commercianti) sostengono costi per la Camera di Commercio. Le spese di cancellazione e iscrizione variano tra 50€ e 150€, oltre a bolli e diritti di segreteria.
Emanuele Caggegi. La riapertura della Partita IVA segue una procedura simile a quella di apertura iniziale. Non ci sono costi obbligatori, ma servono comunicazioni all'Agenzia delle Entrate, INPS e Camera di Commercio (se necessario).
La buona notizia è che la chiusura della partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate è completamente gratuita. La procedura può essere eseguita autonomamente senza alcun costo amministrativo.
È possibile aprire e chiudere una Partita IVA nello stesso anno?
Non succede niente. Se si chiude nello stesso anno in cui si è aperta la Partita Iva, si dovrà tenere conto che ai costi derivanti dalle pratiche di apertura della Partita Iva, nello stesso periodo di imposta si dovranno affrontare anche i costi per chiuderla, per il resto la gestione rimane inalterata.
Cosa succede se apri Partita IVA e non fatturo niente?
Avere una Partita IVA aperta non rappresenta un ostacolo all'assunzione come lavoratore dipendente. Nel caso in cui trovi un impiego subordinato, non è obbligato a chiudere la Partita IVA: può mantenerla attiva anche senza svolgere attività autonoma.