Quanto costa disdire un contratto di affitto con cedolare secca?

Domanda di: Selvaggia D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'imposta di registro dovuta per la risoluzione anticipata del contratto è pari alla misura fissa di 67 euro e deve essere versata, entro 30 giorni dall'evento: utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia (software RLI o RLI-web) tramite richiesta di addebito su conto corrente.

Chi deve pagare 67 euro per recesso anticipato cedolare secca?

Il pagamento della tassa di 67 euro prevista per la risoluzione anticipata del contratto di locazione spetta sempre al locatore, anche nel caso in cui sia stato l'inquilino a volere la recessione. Tuttavia, il locatore può richiedere e ottenere dal conduttore metà della somma versata.

Come disdire un contratto d'affitto con cedolare secca?

Come dicevamo, non c'è la possibilità di segnalare la disdetta per via telematica, come avviene in fase di registrazione. Occorre quindi recarsi presso uno sportello dell'Agenzia delle Entrate, portando con se un Modello 69 compilato in tutte le sue parti barrando la casella “risoluzione”.

Chi deve pagare le spese di chiusura del contratto di locazione?

L'onere di provvedere al versamento della tassa di risoluzione compete al locatore, salvo il rimborso della metà di quanto anticipato, a norma dell'articolo 8, legge 392/78, per il quale «le spese di registrazione del contratto di locazione sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali».

Cosa succede se un inquilino va via prima della scadenza del contratto?

Qui troverete tutti i chiarimenti del caso. La regola generale che vige in questi casa, dice che se l'inquilino lascia l'appartamento prima della scadenza dell'affitto è comunque tenuto a pagare i canoni fino alla scadenza del contratto, ossia per tutti i sei mesi di preavviso.

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