La morosità comporta costi aggiuntivi variabili a seconda dell'ambito: per le bollette (luce/gas), si applicano interessi di mora (tasso BCE + 3,5%) e costi per solleciti, sospensione e riattivazione (circa €25-50+ in totale). Per lo sfratto per morosità, i costi legali e burocratici per il proprietario partono da circa 600-1000€ fino a oltre 4000€ per pratiche complesse.
gli interessi di mora, pari al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea maggiorato del 3,5% e calcolati a partire dal giorno di scadenza della bolletta; il costo di spedizione del sollecito bonario e della messa in mora; i costi di sospensione/disattivazione e i costi di riattivazione della fornitura.
Quanto costa la sospensione e la riattivazione della fornitura per morosità?
€ 25,76 – Contributo fisso del Distributore per la sospensione e riattivazione di un contatore non telegestito (€ 12,88 se il contatore è telegestito). Se è stata prima ridotta la potenza e poi sospesa la fornitura, viene comunque addebitato un solo contributo fisso.
Come si calcola il valore dello sfratto per morosità?
Nello sfratto per morosità, il valore della causa è determinato prendendo come riferimento l'importo dei canoni scaduti e non ancora pagati al momento della notifica della citazione per la convalida.