Quanto costa la registrazione di un contratto d'affitto a cedolare secca?

Domanda di: Ing. Mariano Sala  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La registrazione del contratto di affitto presso l'Agenzia delle Entrate implica il pagamento dell'imposta di registro, pari al 2% del canone annuo stabilito dalle parti o dalla legge, per un valore non inferiore a 67€ e dell'imposta di bollo, pari a 16€ ogni 100 righe e per ogni copia del contratto di locazione.

Chi paga registrazione contratto affitto cedolare secca?

l'articolo 8 della legge 392/1978, tuttora in vigore, recita: "le spese di registrazione del contratto sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali".

Quanto costa registrare un contratto di locazione all'Agenzia delle Entrate?

Per ogni copia da registrare, l'imposta di bollo è pari a 16 euro ogni 4 facciate scritte del contratto e, comunque, ogni 100 righe.

Quanto costa la tassa di registrazione del contratto di locazione?

L'imposta di registro che grava sui contratti di locazione ordinari (senza opzione per la "cedolare secca") è pari al 2% del canone annuo con un minimo di imposta pari ad euro 67,00; è inoltre dovuta l'imposta di bollo, variabile dal numero di pagine e di copie del contratto, con un minimo di 32,00 euro.

Come si registra un contratto con cedolare secca?

L'opzione per il regime della cedolare secca può essere esercitata alla registrazione del contratto o nelle annualità successive. Alla registrazione del contratto l'opzione deve essere effettuata con il modello RLI utilizzato per la registrazione dell'atto stesso.

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