Domanda di: Dr. Eustachio Ricci | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Perdere un appello civile comporta costi elevati, basati principalmente sul valore della causa: si devono rimborsare le spese legali della controparte (migliaia di euro, spesso €2.200-€12.000+), pagare il proprio avvocato e versare nuovamente il contributo unificato (da €64,50 a oltre €2.500). In Cassazione, il contributo unificato raddoppia.
L'importo del CU va da 64,50 euro per le cause di valore sino a 1.100 euro, per arrivare a 2.529,00 euro per le cause di valore superiore a 520.000,00 euro. In sostanza, si tratta di una somma che cresce al crescere del valore della controversia.
Possiamo dunque affermare che, in termini di costi di giustizia, l'appello penale è gratuito. C'è ovviamente da pagare la parcella dell'avvocato. Non va inoltre dimenticato che, nel caso di condanna all'esito del giudizio, verranno addossate all'imputato le spese processuali.
L'imputato che nel giudizio di impugnazione riporta condanna penale è condannato alle spese dei precedenti giudizi, anche se in questi sia stato prosciolto. 4. Nei giudizi di impugnazione per i soli interessi civili, la parte privata soccombente è condannata alle spese(1).